La Fondazione Piccola Fraternità di Dossobuono diventa ETS: un nuovo nome, la stessa missione
Un passaggio importante segna l’evoluzione della Fondazione Piccola Fraternità di Dossobuono: da marzo siamo ufficialmente riconosciuti come Ente del Terzo Settore (ETS).
Non si tratta solo di un cambiamento formale, ma di un passo che consolida il nostro percorso all’interno del quadro normativo del Terzo Settore e rafforza la nostra identità di realtà impegnata ogni giorno a favore delle persone con disabilità, degli anziani fragili e di chi vive situazioni di vulnerabilità.
Diventare ETS significa dare una cornice ancora più solida e trasparente al nostro operato, valorizzando il legame con il territorio e con tutte le persone, le famiglie, i volontari e i sostenitori che condividono con noi questo cammino.
Un nuovo logo per raccontare chi siamo oggi
Insieme a questo passaggio istituzionale, la Fondazione presenta anche il nuovo logo, segno visivo di un’identità che si rinnova senza perdere le proprie radici.
Il nuovo simbolo mantiene il legame con la nostra storia, ma introduce un linguaggio più essenziale e contemporaneo, pensato per rappresentare al meglio la Fondazione nei diversi contesti di comunicazione, dal digitale alla stampa.
È un segno che racconta continuità e cambiamento: la stessa missione di sempre, espressa con uno sguardo aggiornato al presente e al futuro.
Continuità, impegno, futuro
Diventare ETS e rinnovare la nostra identità visiva non cambia ciò che siamo.
Rafforza ciò che ogni giorno cerchiamo di essere: una comunità che accoglie, accompagna e costruisce relazioni di cura.
Il nostro impegno continua, con la stessa dedizione di sempre e con nuovi strumenti per raccontarlo e condividerlo.






